Car sharing: il bed&breakfast fa scuola

mercedes_carsharingI nuovi scenari di economia circolare e sharing economy, in costante e continua avanzata, stanno gradualmente collegando tra loro singoli ambiti di applicazione, creando tra loro nuove ispiratrici e virtuose sinergie. Una di queste potrà essere sperimentata dal prossimo mese di novembre nella città di Stoccarda, dove tutti i proprietari di auto del gruppo Daimler Mercedes promotore dell’iniziativa, ed in particolare di Smart della città, potranno affittare le loro vetture attraverso un inedito servizio on-line che la casa madre sta testando. Una nuova iniziativa definita dal numero uno del Gruppo Daimler  Dieter Zetsche, come un nuovo traguardo del car sharing, un fenomeno che, insieme alla mobilità elettrica, sta rivoluzionando il panorama automobilistico nel corso dell’ultimo Salone dell’auto di Parigi.

L’architettura della nuova piattaforma prevede che l’auto prenotabile sia dotata di una scatola che si collega a una piattaforma online. Successivamente la fotografia della  Mercedes coinvolta è utilizzata per creare il profilo dell’utente che affitta la vettura”. Si tratta in sostanza di una riproposizione in chiave mobilità della già ben sperimentata piattaforma Airbnb, utilizzata nel mondo per i Bed & Breakfast.

In sostanza l’utente che vuole affittare la propria auto, inserisce le date in cui l’auto è disponibile per essere affittata con l’utente del servizio che può prenotarla tramite smartphone. Si tratta di un concetto già espresso da Elon Musk in occasione del lancio della Tesla Model 3 e che potrebbe presto essere preso come spunto da altre grandi case automobilistiche come Ford, GM Volkswagen. Un nuovo settore quello del car sarin peer to peer che vede in America, la start-up Getaround la quale sta già portando avanti le prime sperimentazioni.

getaround

Un ambito di intervento di grande rilevanza per la mobilità sostenibile nelle nostre città dal momento che come ha fatto rilevare lo stesso AD di Daimler, le auto sono parcheggiate in media per quasi 23 ore al giorno e per questo perché non utilizzare questo tempo per far guadagnare qualche soldo in più ai proprietari?.

Sauro Secci

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