Cinema e sostenibilità: il CIC stila la top list dei film che trattano la difesa del suolo

greenneroA poco più di un mese da una memorabile edizione di Ecofuturo come quella del 2016, incentrata su una grande rivoluzione agricola, per consacrare una nuova agricoltura, capace di dare un contributo risolutivo a problematiche ambientali preminenti per il XXI secolo, come la lotta ai cambiamenti climatici e la difesa del suolo, letteralmente saccheggiato negli ultimi 50 anni dalle attività antropiche, assume una grande rilevanza l’inizitiva intrapresa da uno dei tanti protagonisti di Ecofuturo 2016, come il CIC (Consorzio Italiano Compostatori).  Si tratta di una iniziativa inserita nell’ambito della 73a Mostra del Cinema di Venezia, precisamente nella quinta edizione del Green Drop Award, sezione del Festival dedicata a ambiente e sostenibilità, nella quale verrà assegnato il premio collaterale per il film che meglio interpreta la sostenibilità, con il Consorzio Italiano Compostatori ha stilato la top list dei film che affrontano il tema della difesa del suolo.

Un ambito fondamentale quello della sensibilizzazione sulla difesa del suolo, elemento fondamentale per la vita dell’uomo sul pianeta, al quale sono legati elementi come cibo, acqua, clima e biodiversità.  Si tratta del secondo anno consecutivo di presenza per il CIC, alla Mostra del Cinema di Venezia insieme al Green Drop Award, il premio collaterale che viene assegnato al film che meglio interpreta le tematiche di sostenibilità tra quelli in gara, sottolineato dal Direttore Massimo Centemero, per il quale “è necessario ribadire che proteggere il suolo, risorsa troppo spesso minacciata e trascurata, significa proteggere la nostra stessa sopravvivenza. In questo, il cinema ha avuto da sempre un ruolo importante e negli ultimi anni sono aumentati i film che hanno affrontato il tema delle pressioni naturali e antropiche cui viene sottoposto il suolo“.
Ma vediamo da vicino i film presenti nella top-list elaborata in occasione del Green Drop Award, con la lista dei cinque film che hanno saputo portare efficacemente al pubblico il messaggio ambientale legato all’importanza del suolo, attraverso l’arte cinematografica.

  • The Martian, di Riddley Scott (USA, 2015): la storia dell’astronauta Mark themartianWatney (Matt Damon), rimasto solo e senza equipaggio su Marte, al quale rimane un solo modo per sopravvivere: utilizzare le proprie conoscenze di ingegnere meccanico e botanico e la terra di Marte. Utilizzando le proprie feci come concime e producendo dell’acqua attraverso la condensazione, l’astronauta riesce a creare una coltivazione di patate che gli potrebbe consentire di sopravvivere fino alla missione successiva, il cui arrivo su Marte è previsto 4 anni dopo.
  • La quinta stagione, di Peter Brosens e Jessica Woodworth (Belgio, 2012):la-quinta-stagione Cosa accadrebbe se all’improvviso l’unica stagione possibile fosse l’inverno, e il ciclo produttivo della natura, delle piante e degli animali cessasse di dare nutrimento agli esseri umani? Si assiterebbe ad un lento regredire delle civiltà, con il venire meno del patto sociale di tolleranza e solidarietà fra gli esseri umani, dando origine ad una nuova era di barbarie. Il film ha vinto la prima edizione del Green Drop Award a Venezia nel 2012 e vuole evidenziare l’importanza della terra e dei suoi frutti per il genere umano. I due registi belgi sono presenti alla 73 mostra del cinema Venezia 73 con il film “King of the Belgians” nella sezione “Orizzonti: concorso internazionale dedicato a film rappresentativi di nuove tendenze estetiche ed espressive”.
  • Trashed (Verso rifiuti Zero), di Candida Brady (USA, 2012): Si tratta di untrashed docu-film che evidenzia i devastanti impatti ambientali e sanitari legati alla produzione di rifiuti nel mondo. Il film, con la voce narrante dell’attore Jeremy Irons, spiega i rischi della problematica dello smaltimento dei rifiuti nell’ambito delle moderne società consumistiche, proponendo rimedi e possibili soluzioni, come il riciclaggio, il compostaggio o il ritorno all’acquisto di prodotti non imballati.
  • Terra Madre, di Ermanno Olmi (Italia, 2009): Il film documentario del grande terra_madreErmanno Olmi, primo presidente di giuria del Green Drop Award nel 2012, ideato con la collaborazione di complicità di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, che fa diventare protagonisti uomini che amano e rispettano quotidianamente la terra, coltivandola e custodendola. Protagonisti del film sono infatti i contadini che il regista ha incontrato nell’ambito dei Forum di Terra Madre dal 2006 al 2008. Un film che rappresenta davvero un piccolo germe fecondo che contribuisce a far conoscere i frutti buoni che nascono dall’armonia tra uomo e ambiente.

  • Il suolo minacciato, di Nicola Dall’Olio (Italia, 2009): una denuncia dellail-suolo-minacciato progressiva perdita sia quantitativa che qualitativa dei suoli nella Pianura Padana, dove migliaia di ettari di suolo agricolo sono andati perduti per l’espansione urbana e infrastrutturale. Il film, attraverso un grande comunicatore ambientale come Luca Mercalli, sottolinea l’importanza di preservare una risorsa finita e non rinnovabile come il suolo agricolo, attraverso interviste ad esperti ed agricoltori locali, analizzando cause e costi, proponendo modelli alternativi di sviluppo urbano sulla scorta delle esperienze di altri paesi europei.

A completare la lista stilata dal CIC non poteva certo mancare come “special guest” il film di Robert Zemeckis, Ritorno al futuro – Parte II (USA, 1989), già al centro della premiazione del Green Drop Award dello scorso anno 2015.

ritornoalfuturo

Davvero una serie di opere cinematografiche di grande valore artistico dalle quali prendere spunti per ridisegnare un nuovo rapporto tra l’uomo ed il pianeta in cui vive, attraverso l’elemento di interazione come il suolo, cercando di voltare definitivamente la lunga pagina dello scellerato sviluppo urbano, aprendone una nuova che possa avvalersi della grande passione dei contadini che ogni giorno si prendono cura del suolo e delle nuove soluzioni virtuose oggi disponibili e in parte già messe in atto per ridargli nutrimento.

Sauro Secci

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3 risposte a Cinema e sostenibilità: il CIC stila la top list dei film che trattano la difesa del suolo

  1. wwayne ha detto:

    Di Ridley Scott ho adorato anche quest’altro film: https://wwayne.wordpress.com/2014/01/23/si-salvi-chi-puo/. L’hai visto?

    • saurosecci ha detto:

      Grazie mille, lo guarderò con grande interesse. Grazie della segnalazione

      • wwayne ha detto:

        Se ti va, poi fammi sapere come l’hai trovato. Se invece non dovessi più sentirti, per me avertelo fatto scoprire è già una grande soddisfazione. Grazie a te per la risposta! 🙂

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