Microalghe: anche il Veneto ha la sua Silicon Valley della nutraceutica

spirulinaIn una agricoltura in continua evoluzione, con grandi e sempre più numerose sinergie verso il mondo dell’energia, dei biomateriali e della grande riscoperta delle nostre origini, attraverso la rivincita del biologico, un settore davvero emergente è indubbiamente, rimanendo nel settore food, quello della “nutraceutica. Si tratta di un termine scaturito dalla combinazione tra “nutrizione” e “farmaceutica”, coniato dal Dottor Stephen De Felice nel 1989, che si riferisce ad alimenti, denominati “alimento-farmaco”, che associano cioè componenti nutrizionali selezionati per caratteristiche, come alta digeribilità e ipoallergenicità, proprietà curative di principi attivi naturali, con distinguo particolari tra “nutraceutico” e “alimento funzionale” o “farmalimento“. Infatti mentre il primo termine si riferisce alla singola sostanza con proprietà medicamentose presente nell’alimento, il secondo termine è orientato ad identificare le proprietà benefiche nell’intero cibo. Un settore, quello della nutraceutica, che vede proprio la coltivazione in serra, praticata con le potenzialità energetiche del territorio, uno degli esempi più virtuosi di quella economia circolare (vedi post “Alla ricerca della via di uscita dalla crisi: ecco l’”Economia Circolare” e la riscoperta del valore del “riparare”). Un connubio che può trovare straordinarie sinergie nelle energie rinnovabili, con particolare riferimento per esempio alla geotermia e ad aree con disponibilità di sorgenti calore in prossimità della superficie o derivanti da usi in cascata. Ambiti oggetto di grande approfondimento anche in occasione del quarto appuntamento delle elaborazione della Carta di Abbadia San Salvatore sulla buona geotermia del gennaio scorso (vedi post “Con i principi condivisi ad Abbadia la Geotermia torna ad essere rinnovabile e pulita“), anche attraverso la ricerca italiana, con il Dottor Fabio Barbato di ENEA, che in quella occasione ha tracciato lo stato dell’arte in Italia.

Proprio nel nostro paese si sono affacciate sul mercato, nuove interessanti realtà come la Alghitaly di Sommacampagna (VR) che da statup innovativa si è oggi evoluta a realtà di mercato in questo sempre più importante settore nutraceutico e degli integratori alimentari. La Società Agricola AlghItaly srl è infatti nata nel 2013 da un’iniziativa di Algain Energy srl, impegnata dal 2008 in ricerca e sviluppo nel settore delle microalghe e da Gas.Co srl, come socio investitore, producendo microalghe per integratori alimentari e farmaceutici, che si configurano pienamente nella citata “nutraceutica”.

foto1

Le microalghe di AlghItaly trovano inoltre applicazione  anche nella cosmesi. Molto innovativi anche i bioreattori modulari brevettati (vedi foto seguente), utilizzati per la produzione delle microalghe. Non certo casuale nemmeno la collocazione del sito di produzione visto che AlghItaly vanta l’utilizzo di una tra le migliori fonti d’acqua per la coltivazione delle microalghe, collocata ai piedi delle Dolomiti, nelle vicinanze della ben nota fonte Recoaro.

bioreattori

Una storia che viene da lontano quella della Spirulina, ben conosciuta fino dai tempi dei Maya e degli Aztechi conoscevano Spirulina e che trae origine proprio dai laghi di quelle regioni del mondo, utilizzata per il suo effetto di “cibo degli dei” e con l’acqua che passava dal filtro dopo la raccolta, ancora contenete cellule di Spirulina, utilizzata per la fertirrigazione delle coltivazioni.  Davvero uno dei tanti esempi precursori di “economia circolare”.

La spirulina è considerata un alimento completo, dal momento che contiene proteine, aminoacidi essenziali, minerali come ferro, calcio, magnesio, potassio e selenio, vitamine B, A, C ed E e acidi grassi essenziali mono e polinsaturi, con prevalenza degli omega-6 rispetto agli omega-3 e con elevate quantità di acido gamma linoleico. Si tratta di una serie di nutrienti che, se ben bilanciati, sono in grado di normalizzare i livelli di colesterolo nel sangue, partecipare alla formazione delle guaine mieliniche che rivestono i nervi e ottimizzare la funzionalità del sistema immunitario.

microalghe

Non meno significativo in questa nuova bella storia italiana di AlghItaly, l’incontro tra generazioni, visto che questa realtà nasce dall’incontro tra l’esuberanza e l’entusiasmo si Matteo Castioni e dalla esperienza di Francesco Campostrini. Un aspetto dal grandissimo significato ed ancora possibile fortunatamente nelle piccole e piccolissime imprese, dal momento che questo “imperialismo finanziario”, che oggi ci pone di questa grande crisi di modello economico basato sulla crescita indefinita e che domina la scena da anni, ha spesso ostacolato con ogni mezzo nelle grandi aziende, questo fondamentale, fecondo ed irrinunciabile scambio tra generazioni.

Sauro Secci

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