Orto in casa per entrare anche in città con BioPic: una idea tutta italiana che sta conquistando la California

biopicLa profonda crisi economica che stiamo vivendo, vede una percezione ed una presentazione, anche da parte dei media, della parte negativa della etimologia della parola, che deriva dal verbo greco “krino” che significa separare, cernere, in senso più lato, discernere, giudicare, valutare: un invito ad una autentica riflessione critica sui nostri stili di vita recenti. Alla accezione negativa della parola orientata ad un peggioramento della situazione, se ne contrappone invece un’altra positiva e ricca di opportunità, dal momento che un periodo di crisi, cioè di riflessione, di valutazione, di discernimento, può trasformarsi nel presupposto necessario per un miglioramento, per una rinascita, per un rifiorire prossimo. Su questo fronte sono molte le situazioni nelle quali l’uomo cerca di ritornare sui suoi passi, cercando, per quanto possibile di rimettere al centro della sua vita valori fondamentali di autarchia, tipici della civiltà rurale e contadina, grande giacimento di valori, come per esempio la possibilità di disporre di un orto domestico per la produzione di ortaggi per uso familiare. Un fenomeno che si sta rivitalizzando per chi vive in campagna e comunque in aree extraurbane, che però sta vedendo un fermento di nuove possibilità per permettere anche a chi vive in città, di allestire orti anche in terrazzi o comunque spazi ristretti, in una logica dimensionale “verticale” (vedi post “Fattorie verticali: l’agricoltura sostenibile si apre all’urbe con le colture “aero”, “acqua” ed “idro” “poniche”). Proprio sulla possibilità di coltivare l’orto in casa, potendo così risparmiare sulla spesa producendo ortaggi genuini, potendosi nel contempo rilassare con un hobby distensivo e davvero gratificante è nata una nuova proposta da parte di una azienda italiana che ha brevettato un nuovo sistema di coltivazione finalizzato agli orti domestici, di facile uso ed a basso impatto ambientale. Il nuovo kit per “orto biologico”, si chiama “BioPic”ed è installabile nel terrazzo permettendo una ampia diffusione anche in aree urbane. Un innovativo sistema, quello messo a punto dalla azienda italiana, che sta avendo un grande successo in California, a valle della suastart-up-marathon presentazione avvenuta alla Maker Faire di San Francisco (link sito), una esposizione dedicata all’innovazione sostenibile. Il nuovo sistema è stato sviluppato dalla startup BioPic srl in collaborazione con Osram Led Technology ed è presente anche ad Expo 2015 all’interno del padiglione della Regione Lazio, visto che è risultato tra i tre vincitori della Startup Marathon, organizzata proprio dalla Regione Lazio per la partecipazione ad EXPO.

Il nuovo orto biologico domestico, utilizza la luce solare e la tecnologia LED, per minimizzare il consumo di energia mentre anche il consumo di acqua è ridotto del 70%. Molto agevole bio-pic-600x335anche la predisposizione dell’orto, grazie ad un sistema di semina facilitato, costituito da supporti preseminati, che permette anche ai meno esperti di potersi cimentare nell’orticoltura domestica. Si tratta di un orto biologico in kit a led ricaricabile. Si può “piantare” anche i spazi ristretti e maggiormente sacrificati dei piccoli appartamenti di città, vista la sua struttura modulare con una versione da interni della superficie di un foglio A4. Grazie ad un sistema organizzato a layer (livelli) intelligenti BioPic è adattabile alla coltivazione di oltre 30 varietà di ortaggi, compreso specie ormai introvabili come la carota tonda di Parigi. Un oggetto che permette di purificare l’aria di casa visto che le piante assorbono CO2, con un sistema di irrigazione automatica grazie ancora una volta al prodigioso processore che parla italiano come “Arduino” (vedi post “Monitoraggio atmosferico: dopo la bicicletta sensorizzata ecco anche l’ombrello ancora con lo zampino italiano di “Arduino”) e con lo zampino di Google glam, dal momento che due ingegneri di Google hanno partecipato alla sua realizzazione, dedicando al progetto BioPic il 20% del proprio orario lavorativo.

Già numerosi i preordini di BioPic già acquisiti, anche per i feedback positivi fino ad oggi riscontrati e che hanno indotto l’azienda ad annunciare una serie di novità orientate a rendere il sistema di coltivazione ancora più versatile, con la possibilità, da parte degli acquirenti, di ordinare i semi in funzione delle stagioni, delle caratteristiche e dell’esposizione dell’appartamento, elementi capaci di ottimizzare ed ottenere migliori raccolti. Un altro importante annuncio da parte di BioPic, riguarda la disponibilità a breve di uno specifico kit riservato a quegli appartamenti che non godono di una buona esposizione alla luce solare, consentendo a tutti di coltivare specie come erbe e spezie in stanze più buie, utilizzando la luce LED. Il sistema permette di seguire la crescita delle piante in ogni fase, proteggendole quando le temperature si abbassano e tutelandole nei momenti più critici. Secondo le indicazioni dell’azienda i primi frutti delle coltivazioni potranno essere raccolti già a partire da due settimane dalla semina, grazie al fatto che il nuovo sistema è in grado di massimizzare la produttività accelerando la crescita delle piante in modo naturale.

A seguire un breve filmato animato che ci introduce a “BioPic”

 Sauro Secci

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