Innovazione tecnologica, rinnovabili, efficienza energetica: ecco l’Atalante dell’innovazione tecnologica di ENEA

AtlanteinnovazioneTra le chiavi di lettura fondamentali per cambiare finalmente modello di sviluppo, dando così finalmente risposte importanti alla attuale crisi di sistema in corso oramai da alcuni anni, elementi come energie rinnovabili ed efficienza energetica in un nuovo contesto “distribuito”. Una grande ed atavica carenza per l’Italia, è il fatto che si tratta di un paese fatto di straordinarie eccellenza, vanificate troppo spesso dalla grande incapacità di fare sistema. Per cercare di dare un contributo in questo senso la messa on line di un nuovo strumento di largo respiro da parte di ENEA come l’Atlante della innovazione tecnologica (link sito). Si tratta di una nuova banca dati che aggrega informazioni su oltre 500 tra servizi avanzati, soluzioni tecnologiche e prodotti messi a disposizione di imprese, pubblica amministrazione e cittadini nell’ambito di una ventina di settori come:

  • energia;
  • agroalimentare;
  • fonti rinnovabili;
  • servizi per l’efficienza energetica;
  • biomasse;
  • tracciabilità;
  • sensoristica e laser;
  • nuovi materiali alle tecnologie per recuperare i materiali di valore dai computer.

Un pacchetto molto vasto che potrà aggregato in oltre 300 proposte attualmente disponibili all’interno dell’Atlante, la cui ricerca è basata su elementi come i “Cluster Nazionali” individuabili ad oggi in:

  • aerospazio;
  • agrifood;
  • chimica verde;
  • energia;
  • fabbrica intelligente;
  • mezzi e sistemi per la mobilita’ di superficie terrestre e marina;
  • scienze della vita;
  • tecnologie per gli ambienti di vita;
  • tecnologie per le smart communities.

Oltre ai Cluster Nazionali, la ricerca è effettuabile attraverso i codici Ateco (vedi elenco in calce al post), o parole chiave come efficienza energetica, agroindustria, qualificazione, caratterizzazione, packaging, tessile, etc.. Ogni proposta contenuta nella banca dati è corredata dal nome del ricercatore, dal laboratorio di riferimento, dal livello raggiunto di Trl (Technology Readiness Level), in sostanza il livello di maturità tecnologica, utilizzato anche nei nuovi bandi UE del Programma Horizon 2020 (vedi diagramma seguente) e da eventuali brevetti (ad oggi presenti in oltre 150).

TRL

Si tratta di un Atlante che renderà possibile consultare direttamente anche i progetti che Enea sta sviluppando nell’ambito di eventuali partnership di ricerca, finalizzate ad usufruire del credito d’imposta del 50% introdotto dall’ultima legge di Stabilità. Nelle prossime settimane è previsto il completamento del nuovo Atlante dell’innovazione tecnologica, con l’integrazione delle restanti proposte, mentre entro la fine del 2015 saranno online anche le banche dati contenenti i curricula dei ricercatori di ENEA e delle strumentazioni disponibili nei laboratori di ricerca dell’Enea.
Secondo il Commissario ENEA Federico Testa, “con questo sistema, per la prima volta diventa possibile incrociare l’offerta tecnologica con la domanda di innovazione delle imprese, sul modello delle migliori best practice internazionali. L’obiettivo è facilitare l’accesso delle Pmi, delle loro associazioni e di tutti i potenziali stakeholder ai servizi e prodotti avanzati frutto della nostra ricerca, rafforzando l’attività di trasferimento tecnologico, la diffusione dell’innovazione e la competitività”.
Uno nuovo strumento l’Atlante che va ad affiancare il nuovo portale EneaxExpo (link sito), nel quale sono illustrate le tecnologie e i servizi avanzati in cinque settori principali:

  • risparmio di suolo;
  • utilizzo ottimale dell’acqua;
  • uso efficiente dell’energia;
  • sicurezza alimentare e agricoltura sostenibile.

Proprio nella home page del sito, un approfondimento di una tematica attualissima come quella delle “Vertical Farm”, o “Fattorie verticali”, che ho approfondito nel mio blog, solo alcune settimane fa (vedi post “Fattorie verticali: l’agricoltura sostenibile si apre all’urbe con le colture “aero”, “acqua” ed “idro” “poniche”“).

Ecco un video di ENEA che ci introduce alle attività nell’ambito delle fattorie verticali.

Sauro Secci

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