Raccolta differenziata, riciclo ed economia circolare: il lato buono del “materiale”

raccolta-differenziataL’economia circolare, come chiave di lettura per uscire dalla profonda crisi di sistema in corso da alcuni anni, manifestata dalla società consumistica dopo circa un cinquantennio di bagordi e scelleratezze, è argomento di casa in questo blog che ho cercato ripetutamente di approfondire (vedi post “Alla ricerca della via di uscita dalla crisi: ecco l’”Economia Circolare” e la riscoperta del valore del “riparare”). Un concetto che se vuole consolidarsi, deve assolutamente radicarsi nelle nuove comunità e municipalità. Da molti anni in Italia, anche se in maniera non sempre organica, sono in corso azioni di informazione e comunicazione orientate principalmente al coinvolgimento delle giovani generazioni a livello scolastico, le quali stanno facendo a loro volta da vettori dei nuovi ma “antichi” comportamenti, proprio verso le generazioni dei padri e dei nonni, per poter riaffermare una “cultura del materiale”, brutalmente spazzata via, negli anni del boom economico, proprio dalla società dei consumi e da una devastante logica degli imballaggi di beni di consumo. Una cultura fondamentale da recuperare, quella del riciclo, con l’attuale crisi che sta rinforzando in maniera significativa, la creatività verso la seconda vita dei prodotti (vedi post “Upcycling: un pilastro dell’ecologia nei nuovi scenari di economia circolare“). A fare il punto della situazione sullo stato dell’arte della raccolta differenziata nel nostro paese, che assume la pienezza del suo valore oltre al termine stesso di raccolta, il quarto Rapporto Raccolta Differenziata e Riciclo, redatto da Ancitel Rifiuti, la sezione energia e ambiente di ANCI (Associazione Nazionale Comuni d’Italia) e scaricabile in calce al post e istituito nel 2010 nell’ambito degli Accordi nazionali sottoscritti da ANCI con CONAI, CdC RAEE e CDCNPA, e finalizzato a coadiuvare i Comuni nel perseguimento degli obiettivi stabiliti dalla UE nell’ambito della programmazione strategica dei piani di raccolta differenziata e di riciclo, nella quale i rifiuti divengono una risorsa da valorizzare, in un’ottica di circular economy. Dalla nutrita banca dati contenuta nel rapporto, sono sette le Regioni italiane che, con un anticipo di sette anni sui tempi fissati dall’Unione Europea, hanno già raggiunto gli obiettivi UE del 50% di riciclo entro il 2020, esattamente Trentino-Alto Adige, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche e Sardegna.

composizione_diffcomp_RD

A livello di comuni si distinguono quelli che hanno centrato con largo anticipo l’obiettivo al 2020, come tasso di riciclo, dove abbiamo tra gli altri, Capannori, Trento, Pordenone, e tra i quali si è distinto anche un piccolo comune rurale del viterbese come Corchiano, mentre i comuni di Perugia, Belluno e Treviso, si sono distinti per aver contribuito significativamente alla riduzione della CO2. Secondo il report “dal 2010 la produzione dei rifiuti si è ridotta progressivamente grazie alle politiche di prevenzione e alla crisi socio-economico che ha portato alla riduzione dei consumi”. Sul nuovo rapporto il commento a margine di Filippo Bernocchi, delegato Anci per energia e rifiuti, che parla anche di “una conferma delle criticità nelle aree metropolitane” e del fatto che “l’Italia rimane spaccata” tra un Nord e parte del centro e un Sud che è ancora indietro: “Il problema del Sud è enorme e sarà impossibile, per esempio, che Sicilia e Calabria possano arrivare al 50%”. Esempi davvero zerowasteitalysignificativi quelli di comuni come Capannori, da sempre in prima fila sul fronte “Rifiuti Zero”, (link sito). Un comune quello di Capannori oramai divenuto autentico riferimento e prodigo davvero di nuove iniziative su un tema così importante (vedi post “Funghi dai fondi del caffè: un’altra iniziativa in tema di rifiuti aforre_di_corchiano Capannori“). Un altro comune autentico caso di studio, è rappresentato anche dal citato Corchiano, nel viterbese, conosciuto come il paese dei “monumenti naturali” e per le sue caratteristiche “Forre di Corchiano” (foto a destra) collocate lungo il Rio Fratta, un affluente del Tevere, area ricca di bellezze naturalistiche e di importanti testimonianze del passato fatte di cavernette preistoriche e protostoriche, tombe, mura e un ponte romano, sede di una oasi WWF (link sito). Corchiano nel corchiano porta a porta2008, era uno dei comuni cenerentola in termini di raccolta differenziata, con solo alcune unità percentuali, ma che, attraverso una serie di azioni che hanno agito profondamente nella comunità rurale, scuola, famiglie, realtà rurali e non esclusi i cacciatori come parte fondamentale del tessuto connettivo e sociale del paese, ha raggiunto ed oltrepassato oggi la incredibile soglia dell’ 85% di raccolta differenziata, con un porta a porta spinto ed una forte enfatizzazione del compostaggio domestico. Quello stesso compostaggio domestico di antica memoria rurale, effettuato dai contadini in quelle che venivano definite in toscane “conciaie”, dove accanto alle deiezioni animali, finivano gli scarti della cucina contadina, fatti di residui dell’orto, di scarti e puliture animali etc.. Una bellissima testimonianza di come il pieno coinvolgimento di tutta le cittadinanza, facendo crollare dei muri apparentemente insormontabili, rappresenta una ricetta fondamentale per raggiungere traguardi spesso incredibili sulla carta. Un tema decisamente vasto quello del riciclo, anche per l’amplissimo spettro di materiali a cui ridare nuova vita, non ultimi i cosiddetti RAEE, di cui ho parlato proprio poche settimane fa, per portare all’attenzione le attività di recupero RAEE di una fabbrica chiusa qualche anno fa nell’interland milanese (vedi post “La grande crisi e le fabbriche recuperate: Ri-Maflow di Trezzano e i tanti significati del prefisso “Ri”).

Visto che ogni tanto concludo in musica alcuni miei post, volevo proporre questo innovativo gruppo di giovanissimi, dal nome decisamente evocativo de “La Banda Rulli Frulli”, che propone musica con strumenti decisamente non convenzionali, come vecchie pentole, pezzi di caldaie dismesse, vecchi coperchi ed altro ancora, con risultati a dir poco sorprendenti. Bravissimi Ragazzi!!!!

Sauro Secci

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5 risposte a Raccolta differenziata, riciclo ed economia circolare: il lato buono del “materiale”

  1. egocreanet ha detto:

    EGOCREANET: Proposta per una Conferenza /progetto sul tema:

    “La Economia ciclica e l’impatto nella crescita e lo sviluppo responsabile della produzione del cibo”

    INVITO A COLLABORARE E PARTECIPARE ATTIVAMENTE:
    Con “economia ciclica”, si intende un sistema di efficienza dell ‘utilizzo delle risorse in cui i prodotti iniziali e quelli finali della produzione del cibo siano inseriti preventivamente in un sistema ciclico intelligente finalizzato a minimizzare ogni forma di rifiuti che inquinino le risorse naturali (acqua, aria e fertilità della terra) ed a utilizzare i rifiuti per una maggiore produttivita’ con un minore impatto ambientale.

    La proposta di EGOCREANET intende incoraggiare le aziende del settore alimentare ed agricolo ad innovarsi applicando i criteri e le prospettive di innovazione della economia ciclica, partecipando attivamente alla realizzazione di gruppi di lavoro finalizzati a condividere le questioni di maggior interesse da sviluppare successivamente in un programma/progetto- Horizon 2020.
    Lo scopo di Egocreanet organizzatore e promotore dell’ evento , è quello di creare un “think tank” di lavoro per aggregare competenze e capacità creative nelle aziende e nella ricerca alimentare , per affrontare una strategia condivisa capace di delineare gli scenari futuri dello lo sviluppo sostenibile del cibo.
    L’ evento è orientato nel a ripensare globalmente la produzione agro-alimentare del cibo sulla base della ri-progettazione ecologica delle filiere dei prodotti. Il thinking design innovativo richiede una , gestione delle risorse ciclica basata sul risparmio economico ed energetico e sul riciclaggio a zero-rifiuti : Pertanto l’obiettivo è diretto al fine di per sviluppare una mentalita creativa per favorire la economia ciclica della futura societa della conoscenza. L’ evento sara quindi indirizzato a favorire la comprensione delle migliori pratiche Nazionali ed Europee, quali modalita di soluzione delle più importanti sfide ai problemi di responsabile cambiamento economico e sociale che impattano nella crescita e lo sviluppo sostenibile per mezzo del ricorso alla economia ciclica, verso una cultura del risparmio, del riutilizzo e del riciclo in ambito agro-alimentare.
    La giornata prevederà interventi tecnico-scientifici di Universita e CNR e di Imprese Innovative, una tavola rotonda e varie testimonianze su best practice e case studies, utili per progettare e realizzare processi produttivi caratterizzati da forti e reali potenzialità esistenti per ridurre gli scarti agricoli, trasformare i rifiuti in risorse, ottimizzare la gestione delle acque, perseguire l’auto-sostenibilità economica-energetica delle aziende agricole e delle industrie alimentari.
    La conferenza che si terrà nel mese di aprile tra il 26 ed il 30 ??? in data da concordare con i vari relatori entro la fine di Feb.2015 ), presso l’Incubatore della Università di Firenze (o altra sede sul territorio), verra’ organizzato da EGOCREANET, in collaborazione con Eurosportello (membro della rete Enterprise Europe Network) ed altri soggetti che saranno progressivamente coinvolti.

    Maggiori Informazioni e richieste di collaborazione possono essere inviate a:
    Paolo Manzelli EGOCREANET
    Marcello Traversi EUROSPORTELLO

    BIBLIO N LINE :
    1) Circular Economy: http://blog.jciconnect.com/jci-circular-economy/
    2) Refertil FP/ Project: http://www.phosphorusplatform.eu/platform/about-us/espp-members/35-member-pages.html
    3) Waste Resuse Project 2013: http://www.wastereuse.eu/
    4) Prevention waste Legislation: –http://ec.europa.eu/environment/waste/prevention/legislation.htm
    5) EU- Report : Technology Options Synthesis: http://www.europarl.europa.eu/RegData/etudes/etudes/join/2013/513539/IPOL-JOIN_ET%282013%29513539_EN.pdf
    6) Cyclic Economy in China:http://sustain.oia.hokudai.ac.jp/2010/03/speech_circular_economy_in_chi.php
    7) Re-thinking progress : https://www.youtube.com/watch?v=zCRKvDyyHmI,
    8) EXPO 2015- http://france-milan-2015.fr/en/concept_pavillon

    Firenze 05 Feb 2015

    • saurosecci ha detto:

      Una iniziativa davvero ragguardevole, tra l’altro vedo tra gli organizzatori un amico carissimo come Marcello Traversi. Tenetemi informato sull’evento, al quale mi farebbe piacere partecipare. Grazie ancora e buona giornata

    • saurosecci ha detto:

      Sono sicuramente interessato a partecipare all’evento, come blogger e non solo vista l’ampiezza del tema e visto il mio impegno in seno alla Associazione Giga , Gruppo Informale Geotermia e Ambiente ed anche in seno al Coordinamento Nazionale FREE sulle energie rinnovabili.

      Rimango in attesa dell’evento e un caro saluto e lei ed al caro amico Marcello

  2. paolo manzelli ha detto:

    Cari Colleghi ed amici, Vi invio l’ INVITO a partecipare alla CONFERENZA SU ECONOMIA CICLICA FIRENZE 30 APRILE 2015

    La CONFERENZA ha gia’ ricevuto il Patrocinio del CNR
    INVITO a COLLABORARE E PARTECIPARE ATTIVAMENTE.

    EGOCREANET SOSTIENE , IN FORMA VOLONTARIA E CON IL PATROCINIO DEL CNR LA PIATTAFORMA EUROPEA HORIZON 2016/20 PER UN FUTURO A ZERO RIFIUTI ZERO RIFIUTI.

    Vedi: Comunicazione della Commissione europea , 2 luglio 2014:
    «verso un’economia circolare: programma per un’Europa a zero rifiuti»:

    Attendiamo un cortese riscontro. Molte Grazie Paolo Manzelli 02/MARZO 2015

    ————————————————-Vedi allegati: —————————————————————————–>>>>>

    EGOCREANET ( ONG- c/o INCUBATORE della Universita di Firenze) ORGANIZZA UN iNCONTRO SUL TEMA DELLA ECONOMIA CIRCOLARE NEL SETTORE “AGROFOOD” CHE SI TERRA IL
    .IL 29/30 APRILE 2015 in Firenze.

    LA ECONOMIA CIRCOLARE verso ZERO RIFIUTI, implica lo sviluppo di una strategia innovativa orientata a ripensare al design della produttività agro-alimentare che va’ oltre il riciclaggio e compostaggio dei rifiuti prodotti.

    .Il nuovo thinking design thinking richiede in anticipo una sistematica pianificazione dei sistemi di produzione finalizzato a limitare l’uso non necessario di risorse naturali ed ad eliminare i materiali in eccesso al fine di adottare una strategia emergente che conduca verso ZERO RIFIUTI.

    Ricerchiamo relatori interessati a descrivere una progettazione agro-alimentare innovativa vista in termini di prevenzione dei rilascio di rifiuti .

    .L’ economia ciclica per uno sviluppo responsabile nella produzione del cibo
    Riduzione e riuso degli scarti per un’agricoltura sostenibile

    29/30 aprile 2014 -c/o – Auditorium ECRF – FIRENZE

    Con economia ciclica, si intende un sistema di efficientamento dell’utilizzo delle risorse, in cui i prodotti finali di una fase di produzione diventano origine di una successiva fase, dando luogo ad uno schema, appunto, ciclico. Il modello può essere vantaggiosamente applicato anche nel complesso dei processi agricoli e alimentari, utilizzando gli scarti dei singoli processi per una maggiore produttività ed un minore impatto ambientale, minimizzando ogni forma di rifiuti che inquinino le risorse naturali (acqua, aria e fertilità della terra).

    La proposta di EGOCREANET, organizzatore e promotore dell’evento, intende incoraggiare le aziende del settore alimentare ed agricolo ad innovarsi applicando i criteri e le prospettive di innovazione dell’economia ciclica, attraverso la realizzazione di gruppi di lavoro finalizzati a condividere le questioni di maggior interesse da sviluppare successivamente in un programma/progetto – Horizon 2020.

    L’obiettivo è di creare un “think tank” per aggregare competenze e capacità creative delle aziende e della ricerca, per lo sviluppo sostenibile del territorio, verso una cultura del risparmio, del riutilizzo e del riciclo in ambito agro-alimentare.

    L’evento intende contribuire a ripensare la sostenibilità delle filiere produttive agro-alimentari: un thinking design innovativo basato sull’auto-sostenibilità energetica e sul riciclaggio a zero-rifiuti.

    Il programma della giornata prevederà interventi tecnico-scientifici di Università e CNR e di Imprese agro-alimentari innovative, una tavola rotonda e testimonianze di best practice, per analizzare e dibattere modelli, tecnologie e soluzioni per:
    ridurre gli scarti agricoli e valorizzare i rifiuti e trasformazione in risorse ed ottimizzare della gestione delle acque e ridurre consumi energetici
    produrre energia da fonti rinnovabili,favorire la integrazione tra produzione del cibo e la co-produzione nutraceutica.

    La conferenza organizzata da EGOCREANET, in collaborazione con Eurosportello (membro della rete Enterprise Europe Network) ed altri soggetti che saranno progressivamente coinvolti, si terrà a FIRENZE il 29/30 Aprile

    Il Programma verra’ concordato con i co-organizzatori e con i relatori.
    La partecipazione è gratuita. RICERCA DI RELATORI:

    Maggiori Informazioni e richieste di collaborazione possono essere inviate a:
    Paolo Manzelli ; Marcello Traversi

    BIBLIO ON LINE:
    1) Circular Economy: http://blog.jciconnect.com/jci-circular-economy/
    2) Refertil FP/ Project: http://www.phosphorusplatform.eu/platform/about-us/espp-members/35-member-pages.html
    3) Waste Resuse Project 2013:http://www.wastereuse.eu/
    4) Prevention waste Legislation: http://ec.europa.eu/environment/waste/prevention/legislation.htm
    5) EU- Report : Technology Options Synthesis: http://www.europarl.europa.eu/RegData/etudes/etudes/join/2013/513539/IPOL-JOIN_ET%282013%29513539_EN.pdf
    6) Cyclic Economy in China:http://www.oecd.org/tad/agricultural-policies/36786150.pdf
    7) http://sustain.oia.hokudai.ac.jp/2010/03/speech_circular_economy_in_chi.php
    8) Re-thinking progress : https://www.youtube.com/watch?v=zCRKvDyyHmI,
    9) EXPO 2015- http://france-milan-2015.fr/en/concept_pavillon
    10) http://zerowastehumboldt.org/wp-content/uploads/2013/06/ZERO-WASTE-EVENT-PLAN.pdf



    PAOLO MANZELLI
    Director of LRE/EGO-CreaNet – University of Florence
    EGOCREANET- VALIDATED EUROPEAN -PIC = 959882416
    c/o BUSINESS INCUBATOR ,
    POLO SCIENTIFICO UNIVERSITA’ di FIRENZE
    50019 -SESTO F.no- 50019 Firenze-
    Via Madonna dl Piano ,06
    -room: d.132: Phone: +39/055-4574662 Fax: +39/055 2756219
    Mobile: +39/335-6760004; SKIPE “manzelli3”
    posta certificata :
    E-mail.1: EGOCREANET2012@gmail.com
    E-mail.2 : pmanzelli.lre@gmail.com
    http://http://www.caosmanagement.it/
    http://www.edscuola.it/lre.html
    http://dabpensiero.wordpress.com/
    http://www.egocrea.net/
    http://www.steppa.net/html/scienza_arte/scienza_arte.htm#articoli
    http://gsjournal.net/Science-Journals-Papers/Author/742/paolo,%20manzelli
    Nutra-Scienza: http://www.facebook.com/groups/195771803846822/
    quARte: https://www.facebook.com/groups/431161846963599/
    Nutra-Africa : https://www.facebook.com/groups/483765628411000/
    Nutra-Tuscany: https://www.facebook.com/groups/EGOCREANET/

  3. Pingback: Riciclaggio plastiche: la soluzione toscana plastica post consumo seconda vita da raccolte differenziate | L'ippocampo

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