Canapa e Calce “rinascimento dell’edilizia”: arriva anche la prima “Casa Passiva”

biomattoneParlare della canapa, soprattutto in un paese come l’Italia, dove la coltivazione di questa straordinaria pianta, dalle mille proprietà e dai molteplici impieghi, è stata brutalmente accantonata alcuni decenni fa, anche per assurdi tabù che hanno letteralmente portato ad un proibizionismo indistinto,, ha una valenza ancora maggiore, dal momento che esistono oggi tutti gli elementi, soprattutto a fronte della profonda crisi di sistema dei modelli economici dominanti, per una autentica rivincita. Proprio un anno fa avevo parlato di un nuovo biomateriale da costruzione, autentico biomattone dal nome molto eloquente di “Natural Beton”,, costituito dall’incontro di due materiali come calce e canapa (vedi post “Bioarchitettura e “costruire e ristrutturare sostenibile”: ecco il biomattone fatto di “antichi” e versatili materiali“) oltre ad un’altra grande esperienza pugliese, legata alla coltivazionecalce_piu_canapa1 e trasformazione della canapa (vedi post “La canapa, grande pianta da riabilitare nel segno dell’etica e della sostenibilità ambientale….“). Due materiali capaci di offrirci un futuro sostenibile, ideale connubio fra tradizione ed innovazione, che ci ricollega ancora una volta e non potrebbe essere altrimenti, con le nostre origini, dal momento che la canapa è una pianta estremamente resistente, capace di crescere senza l’uso di fertilizzanti e pesticidi, bonificando i terreni ed assorbendo le sostanze inquinanti come zinco, mercurio, etc., mentre la calce viene usata fino dall’antichità in edilizia, basti pensare agli intonaci delle piramidi e alla realizzazione di monumenti come il Pantheon, e da sempre materiale fondamentale nei lavori di conservazione degli edifici storici di cui l’Italia è ricchissima.

E’ proprio dalla presentazione del biomattone che avevo fatto un anno fa, che voglio ripartire, visto che proprio in Toscana, ed esattamente in provincia di Pisa, sta nascendo la prima casa passiva d’Italia in canapa e calce. Sul termina “Casa Passiva” e su tutto ciò che a questa definizione è correlato, rimando ad un mio articolo proprio di alcuni giorni fa (vedi post ”Case passive: un fondamentale tassello per rifondare una edilizia “sostenibile”): una definizione che individua sostanzialmente un particolare tipo di abitazione che, grazie a materiali da costruzione e ad  accorgimenti ‘tecnici’ utilizzati in fase di realizzazione, casa_passiva_canapa_pisa.jpg.pagespeed.ce_.qjPhLWyO1C-680x365assicura il benessere termico senza o con una minima fonte energetica di riscaldamento interna all’edificio, vale a dire senza alcun impianto di riscaldamento “convenzionale”, (caldaie, termosifoni etc.). La nuova casa passiva è in fase di completamento in località San Prospero a Cascina (Pisa) (foto a destra), e sarà “isolata termicamente ed acusticamente grazie all’utilizzo proprio grazie al biocomposto in canapa e calce “biomattone” di cui ho foto1parlato in premessa. Una fibra vegetale, la canapa, che offre il vantaggio di inglobare CO2 nel corso del proprio ciclo di vita, in quantità superiore alla quantità immessa in atmosfera, coltivabile con grande facilità in climi come quello del nostro paese, che diviene così autentica protagonista come risorsa naturale a disposizione della nuova bioedilizia, unica strada per far risorgere a vita nuova un settore imploso su se stesso, dopo anni assurdi di sprechi energetici. Si tratta di una villetta a due piani, progettata dallo studio di Architetti Associati “Qui Quo Qua” e realizzata da Indino Costruzioni utilizzando proprio i prodotti a base di Natural Beton di Equilibrium Srl, che sarà dotata di una struttura portante in legno FSC e muri di tamponamento realizzati con il composto di canapa e calce che verrà impiegato anche per isolare la copertura, garantendo la massima traspirabilità dell’involucro. Elemento fondamentale di completamento della casa passiva, sarà invece costituito da un impianto di ventilazionecasaclimagold meccanica controllata VMC. La costruzione offrirà un eccellente comfort abitativo, oltre al raggiungimento di ottime performance energetiche, rispettando elevatissimi standard di sostenibilità, caratteristiche per le quali è stata richiesta la più alta certificazione energetica CasaClima “CasaClima Gold Nature” che prevede un indice termico per edifici, inferiore addirittura ai 10 kWh/m²a .

Innumerevoli i vantaggi del biocomposto di canapa e calce come:

  • ciclo positivo della CO2: non immissione di anidride carbonica nell’ambiente, anzi, sottrazione, contrastando così i cambiamenti climatici;
  • l’isolamento termico e acustico: la regolazione dell’umidità con assorbimento di quella in eccesso e il suo rilascio in caso di aria troppo secca.
  • Inquinamento indoor e qualità dell’aria: evitando la condensa e la cattiva qualità dell’aria dell’edificio che pertanto può avere una durata centenaria, offrendo ambienti salubri e privi di sostanze tossiche;
  • riciclabilità: si tratta di una abitazione costruita con un materiale completamente riutilizzabile, una volta frantumato e reimpastato con acqua e calce, oltre che leggero e di facile movimentazione.

Per maggiori informazioni sull’utilizzo del biocomposto in canapa e calce è possibile fare riferimento al sito di Equilibrium (link sito)  dal quale è possibile scaricare le schede tecniche, con una estrema versatilità applicativa che va dal tamponamento, al cappotto, all’intonaco, al tetto, al sottofondo, al termointonaco, etc.. A seguire una scheda tecnica del biomattone:

Dati Tecnici Biomattone_1

Decisamente una grande rivincita di un materiale al quale dobbiamo molto e che oggi sonFestival2014rinnova il motto ricorrente di “svelare il nostro futuro riscoprendo le nostre origini nel segno delle nuove tecnologie”, mai così valido come per i materiali di base, con materiali tutti a filiera corta, prodotti completamente in Italia. Tutti i materiali in calce e canapa di Equilibrium, nelle diverse opzioni di messa in opera per la bioarchitettura, saranno visionabili ed oggetto di uno specifico workshop illustrativo, al prossimo Sondrio Festival 2014, dove sarà presente anche lo staff tecnico di Equilibrium.

Ripropongo di seguito un video che illustra il processo di fabbricazione del biomattone “Natural Beton” di Equilibrium

Sauro Secci

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