Riciclo di alluminio: Europa ai vertici mondiali

lattine_alluminioUno dei materiale sempre più interessanti per le sue innumerevoli virtù e flessibilità applicative è senza dubbio l’alluminio, un materiale per il quale il processo di recupero assume un ruolo oltremodo importante, visti anche i processi di produzione altamente energivori. Un materiale che ho analizzato approfonditamente anche nel post “Alluminio: giovane metallo divenuto “Bello e impossibile” in cerca di “nuove energie” e che sta divenendo importante anche in un settore strategico come quello dei sistemi di accumulo di energia (vedi post “E-mobility: ecco le batterie alluminio-aria che promettono “mille miglia” di autonomia“).

E’ proprio nel riciclaggio dell’alluminio che l’Europa si colloca ai vertici mondiali, proprio quando in Italia è stato recentemente rinnovato l’Accordo quadro nazionale tra Anci e Conai (vedi prospetto), che ha aggiornato i corrispettivi riservati ai Comuni. Si tratta di due importanti notizie che enfatizzano ancor di più i festeggiamenti per l’avvento delle lattine per bevande, avvenuta esattamente 60 anni fa. Un accordo importante quello sottoscritto tra Anci-Conai, che impegna i Comuni italiani da un lato e i produttori dall’altro al rispetto di specifici parametri di gestione, conferimento e riciclo dei materiali in alluminio, per minimizzare l’estrazione dei minerali necessari e riducendo così l’impatto ambientale dei processi di fabbricazione, deliberando l’incremento dello 0,8% rispetto ai valori di riciclo dello scorso anno.

Si legge in un comunicato stampa diffuso dell’CiAl (Consorzio Imballaggi Alluminio) che “l’adeguamento dei corrispettivi è anche applicabile parzialmente sui materiali provenienti da selezione rifiuti urbani, selezione tappi e capsule, selezione da ceneri pesanti da incenerimento rifiuti urbani, riconosciuti all’interno delle fasce qualitative indicate nell’Allegato Tecnico Alluminio”.

Tornando ai livelli record di riciclaggio di alluminio dell’Europa, nelle 27 11_2dettaglio_popupnazioni dell’Europa Unita comprensivi dell’appendice dell’EFTA (Associazione Europea di Libero Scambio), il riciclo delle lattine per bevande ha raggiunto il livello record del 68%. Includendo a questo considerevole dato, i risultati conseguiti dagli altri paesi europei e della Turchia si riescono a riciclare circa 25 miliardi di lattine all’anno con un totale di 365mila tonnellate di alluminio riciclato, evitando così emissioni di gas serra per circa 3 milioni di tonnellate. Davvero eclatante, nello scacchiere europeo, il dato relativo alla Germania, cui va il primato per la raccolta e il trattamento di imballaggi in alluminio, che nel 2012 ha visto il recupero di 83 500 tonnellate di alluminio a fronte delle 93 800 tonnellate utilizzate con una percentuale di materiale riciclato equivalente all’89% all’anno.

A seguire un breve spot di presentazione del CiAl, il Consorzio Italiano per il recupero dell’Alluminio, emanazione del CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi), che illustra tutto il percorso di recupero dell’alluminio

Sauro Secci

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