Qualità dell’aria: arriva Monica, il “naso elettronico” per smartphone dal nome femminile

monicaTra le frontiere della bioingegneria, quello dello sviluppo delle tecniche di riconoscimento olfattivo e delle componenti inalabili nell’apparato respiratorio, rappresenta indubbiamente una delle più affascinanti, anche per il riscontro diretto con uno dei flagelli più grandi dei tempi moderni, come quello dell’inquinamento atmosferico, viste le numerose patologie connesse (vedi post “Evoluzione degli standard emissivi per la mobilità: una dura ventennale battaglia contro le famigerate polveri sottili“). “Oggi esco con Monica”: è questo quello che si potrà dire grazie alla nuova piattaforma sviluppata dall’ENEA per avere una indicazione della qualità dell’aria e quindi della nostra esposizione qualitativa agli inquinanti atmosferici in tempo reale mentre ci muoviamo nelle nostre città. Il progetto è l’acronimo di “Monitoraggio Cooperativo della Qualità dell’aria” e consente di individuare le aree a maggiore tasso di inquinamento atmosferico, attraverso piattaforme di tipo “social network”, permettendo nel contempo di individuare percorsi alternativi per minimizzare la nostra esposizione. Il progetto MONICA ha messo a punto un nuovo sistema che garantisce davvero la massima fruibilità, basato su di un sistema multisensoriale portatile a basso costo, che vede anche altre interessanti soluzioni in corso di test nel nostro paese, come quella che sta implementando i cari amici del CNR IBIMET di Firenze, con una sensoristica miniaturizzata allo stato solido montabile su mezzi mobili (bici, bus, etc.) (vedi anche post “Convegno internazionale sulla meteorologia applicata in ambito urbano a Firenze: si parla di UHI (Urban Heat Island) ed inquinamento urbano”), leggero, basato su paradigmi Open Source, dalla facile trasportabilità, essendo facilmente collocabile in situazioni differenti, come montato su uno zaino o collegato al manubrio della bicicletta, e che, attraverso un’applicazione per smartphone, permette il monitoraggio della qualità dell’aria. La nuova soluzione è stata messa a punto presso i laboratori del Centro di Ricerche ENEA di Portici, è un autentico “naso elettronico” in grado di integrare, affiancandole, le informazioni provenienti dalle centraline di monitoraggio urbane. Nella sua versione attuale, la piattaforma MONICA consente di fornire indicazioni sintetiche sulla qualità dell’aria e sugli inquinanti atmosferici presenti nei luoghi in cui si trova il suo utilizzatore. Un sistema che permette un coinvolgimento più consapevole e partecipativo per il cittadino verso La caratteristica essenziale di MONICA è di permettere al cittadino un approccio più consapevole e partecipativo al problema del monitoraggio della qualità dell’aria in città, nonché dell’esposizione personale, potendo così incentivare comportamenti virtuosi per una mobilità più sostenibile. Prossimamente il sensore verrà sottoposto ad un processo di calibrazione e validazione per aumentarne la precisione nelle misure per una valutazione di tipo anche quantitativo.
La nuova piattaforma MONICA di ENEA, è il punto di arrivo di una esperienza sviluppatasinaso-elettronico nei laboratori di Portici su diverse tipologie di “nasi elettronici”, con crescenti capacità operative ed applicabilità a contesti sempre più diversificati, a partire, per esempio, dal primo sistema sviluppato per il monitoraggio dei gas vulcanici, per giungere alle applicazioni sulle prime centraline wireless per il monitoraggio della qualità dell’ aria o anche ad applicazioni nell’ambito dell’industria aeronautica. Lo sviluppo prototipale di MONICA si inserisce nel quadro più generale di sviluppo verticale integrato del Sistema di Monitoraggio Ambientale denominato, tanto per rimanere sui nomi femminili, “SIMONA“, finanziato parzialmente dal programma POR-Campania. Il nuovo prototipo è stato presentato alla comunità scientifica nelle scorse settimane, in occasione del Secondo Convegno Nazionale Sensori (link sito), oltre che al meeting, tenutosi a Cambridge, relativo al progetto comunitario coordinato dall’ENEA EuNetAir “European Network on New Sensing Technologies for Air-Pollution Control and Environmental Sustainability” (link sito), finalizzato allo sviluppo di nuove tecnologie per il controllo della qualità dell’aria.

Sauro Secci

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