Panorama “Case Zero Energy”: la scoperta dell’”off-grid” energetico dalla Romania

sustainable-home-emphasizes-energy-conservation-passive-systems-smart-design-1-thumb-630x420-11534vedi post “L’efficienza delle abitazioni   ed il rischio insolvibilità del mutuo”), con una patrimonio edilizio, come quello italiano, completamente da rifondare dal punto di vista energetico, per garantire a chi vi abita, confort energetico con la massima economicità, oggi assolutamente compromessa dalle inefficienze energetiche degli edifici. Tra i vari esempi di case ad” emissioni zero”, capaci di coniugare economicità di esercizio e grande confort le case Zero Energy, che arrivano da una terra, come la Romania, dalle probanti condizioni climatiche. Si tratta del progetto “Soleta zero Energy homes” portato avanti dalla associazione no profit “Justin Capra Foundation for Sustainable Technologies and Inventions” (FITS), con la forte motivazione di realizzazioneinverno diversi modelli di ‘green building’ capaci di garantire la massima accessibilità economica, con un occhio finalizzato alla dimensione off-grid, capace cioè, tendenzialmente alla piena autosufficienza energetica senza connessioni a qualsivoglia fornitore di servizi di rete (acqua, luce, gas). Si tratta di abitazioni costruite per il 97% di materiale riciclato, prevalentemente costituito dal legno, materiale di cui sono ricche proprio molte zone montuose della Romania come la Transilvania, con una impostazione di abitazione tra il rustico di montagna e la residenza innovativa ad alto risparmio energetico. Pur non trattandosi esattamente di una autentica Passive House o Casa passiva (così definita perché la Le-Soleta-Zero-Energy-Homes-somma degli apporti passivi di calore dell’irraggiamento solare trasmessi dalle finestre e il calore generato internamente all’edificio da elettrodomestici e dagli occupanti stessi sono quasi sufficienti a compensare le perdite dell’involucro durante la stagione fredda), si tratta di residenze realizzate con l’obiettivo principale di avvicinare la cittadinanza verso uno stile di vita “off-grid”, e basate sulla massimizzazione delle tecnologie di efficienza energetica coniugate alla massimizzazione della produzione energetica da fonti rinnovabili. Diverse anche le proposte per esigenze abitative differenziate, con abitazioni unifamiliari che vanno dai 48 mq fino a quadrilocali da oltre 100 mq, composte con una logica modulare sia nelle forme e nelle dimensioni, con l’aggiunta o l’eliminazione di stanze a seconda delle esigenze, senza compromettere le prestazioni energetiche generali. Personalizzabile anche la gamma impiantistica a corredo dell’abitazione, con la possibilità di scegliere, da parte degli utenti, tra le differenti opzioni carbon neutral secondo la logica combinatoria più idonea alle condizioni del sito. Le tipologie impiantistiche comprendono:

  • impianto geotermico;
  • impianto fotovoltaico;
  • solare termico;
  • mini eolico;
  • raccolta acque piovane.

Alla base di questo mondo tecnologico impiantistico delle componenti attive sopracitateinterno ovviamente non può mancare un involucro “cappotto”, secondo i dettami più moderni della bioarchitettura, presupposto fondamentale per non compromettere l’efficienza delle impiantistiche installate, che garantisce massimo isolamento verso le dispersioni termiche, percorsi di luce naturale garantiti da ampie vetrate “Low-emission”, ed ampio utilizzo di corpi illuminanti in tecnologia LED. Per esigenze termiche importanti poi, una stufa a pellet può integrare le esigenze di riscaldamento, mentre l’acqua calda sanitaria è fornita completamente dal solare termico connesso al sistema di raccolta delle acque piovane. Un progetto che ha generato un sistema costruttivo davvero molto interessante quello delle “Zero Energy Homes”, volute dalla fondazione rumena, soprattutto se si pensa che, tali abitazioni oggi sono disponibili sul mercato a partire da 25.000 euro, per i modelli più piccoli, per arrivare a 57.000 euro per i modelli più spaziosi.
Un prototipo delle Soleta Zero Energy Homes è stato costruito a Bucarest di fronte all’ambasciata Usa, per toccare con mano le potenzialità e la qualità di queste originali soluzioni abitative ad “energia zero” sempre più diffuse nel mondo.
A seguire un interessante video (in rumeno) che illustra le caratteristiche peculiari di “Soleta Zero Energy Homes”

Sauro Secci

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